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Busto di Alessandro Raffaele Torlonia, 1884, marmo, altezza 90 centimetri, conservato presso la sala 2 del Municipio di Frigento, provincia di Avellino.
I Torlonia, trasferitisi nel ‘700 dalla Francia a Roma, iniziarono le loro fortune come mercanti di tessuti in piazza di Spagna, poi continuarono come banchieri e infine proprietari fondiari ed immobiliari.
Alessandro Torlonia (1800-1886) fu banchiere e imprenditore dallo sguardo avveniristico. Il suo titolo completo suonava: Don Alessandro Raffaele Torlonia, Principe di Civitella Cesi, Duca di Cesi e Marchese di Romavecchia. Fra le sue varie opere, munifiche e mecenatesche, realizzò l’importante opera di bonifica del lago del Fucino. Questa meritoria operazione gli valse un ulteriore titolo, quello di Principe del Fucino, oltre che ovviamente ad un accrescimento delle terre familiari.
Il Principe Torlonia viene qui ritratto, secondo l’iconografia tradizionale, abbigliato in modo elegante, con indosso giacca ed una elaborata cravatta a nastro che ne sottolinea la spiccata personalità. Il volto, autorevole, è lievemente ruotato a sinistra, incorniciato dalla folta barba, sporgente sul mento, e dai baffi, in mezzo ai quali emerge l’apertura della bocca. Sopra la testa, un’armonia di linee curve definisce, morbidamente le onde della chioma ordinata. Lo sguardo, consapevole e sicuro, fisso su un punto lontano, simboleggia la lungimiranza e la determinazione del personaggio.

